Il sentiero dei mulini a Coassolo

Il sentiero dei mulini, un percorso in cui poter rivivere le antiche tradizioni della Val di Tesso

Il sentiero dei mulini è un percorso ad anello di facile percorribilità, attraversa i comuni di Coassolo e Monastero di lanzo e deve il suo nome ai numerosi mulini che si incontrano durante il percorso. Un tempo questo percorso era un transito importante per gli abitanti della zona, in quanto solo grazie a questi mulini potevano rifornirsi di farina. Lungo questo sentiero si possono ammirare anche la bianca chiesetta De Michelis, la cappella della Grata, e i classici piloni votivi.

Il percorso può iniziare dalla Borgata Cates di Lanzo, ed è indicato con dei segni bianco-rossi. Seguendo il corso del torrente Tessuolo, si attraversa un ponticello e si arriva a Coassolo.
Dopo essere arrivati alla località Plassa, si prosegue per la frazione Bogno, fino ad arrivare alla Cappella della Grata.
Questa struttura risale all’anno 1594, ed è caratterizzata dalla sua forma rotonda.

cap-grata
Proseguendo si può ammirare il primo vero protagonista di questo percorso, il Moulin d’Barot.
E’ un grande complesso composto da diversi fabbricati, di proprietà della famiglia Barra.
Nell’edificio più grande sono presenti le macine, indispensabili per la molitura del granoturco, del grano e della segale, un tempo prodotti in queste zone.
Nell’edificio più piccolo si può ammirare il torchio utilizzato per la spremitura di noci, nocciole, e faggiole, dalle quali si ricavava un particolare olio utilizzato in mancanza di quello d’oliva.
Questo mulino, attivo fino al 1970, veniva anche utilizzato per produrre l’energia elettrica che alimentava il paese di Coassolo.

mulino
Lasciandosi alle spalle il Moulin d’Barot, si giunge al Moulin d’Amun.
Questo mulino fu costruito dalla famiglia Barra, ed era dotato anche di un forno, per cui oltre la farina, forniva anche il pane già cotto. Di questa struttura rimangono solamente alcuni muri perimetrali, in quanto è diroccato, anche in seguito ad un incendio.
Da qui si prosegue fino ad arrivare al cimitero di Coassolo.

Proseguendo per la frazione Castiglione, parte un sentiero che porta al Moulin Turcin.
Il mulino, operativo fino agli anni Settanta,  è stato recuperato e trasformato in un accogliente struttura ricettiva. Sorge accanto al ponte di San Pietro, risalente probabilmente al XVII secolo. Proseguendo fino al caratteristico ponte di Casassa, seguire l’evidente sentiero che in 1 ora riporta al punto di partenza.

ponte

Questo percorso è un vero e proprio toccasana per la mente e per lo spirito, un tuffo nel passato in mezzo ai boschi incontaminati alla scoperta di antiche tradizioni.
Il sentiero è percorribile in due o tre ore con abbigliamento idoneo e scarpe comode o scarponcini.
L’Hotel Italia a Coassolo, è il perfetto punto di partenza per poter passare una piacevole giornata all’ insegna della natura.