Il banchetto nuziale si trasforma sia nella forma che nei contenuti: isole a tema e tavoli stile impero per questo 2018

Le tendenze per il menù nuziale del 2018 vedono prevalere un banchetto dinamico e divertente, isole gastronomiche a tema e showcooking, per deliziare non solo il palato ma anche la vista dei vostri ospiti. Ogni invitato potrà così scegliere le pietanze da assaggiare e quindi “crearsi dà se” il proprio menù. Per quanto riguarda le portate, sono di al massimo uno o due primi, due secondi, un contorno e un gran buffet di dolci accompagnato dalla torta nuziale.
Anche la tavola diventa dinamica, ma con un tocco di eleganza: le decorazioni non prevedono più ingombranti vasi, bensì cascate di fiori disposte direttamente sul tavolo!

Showcooking e Finger Food

Per i matrimoni 2018 la tendenza è il buffet con pietanze finger food : un’ idea diversa e dinamica, in grado di far interagire tra di loro gli invitati e di dar loro la possibilità di scegliere le pietanze da degustare. Quindi in questo caso è molto importante l’allestimento del buffet: dovrà avere tutte le carte in regola per essere prima di tutto invitante, oltre che delizioso.
Per rendere unico il buffet nuziale, puntate su un angolo showcooking: un piccolo banco in cui vengono preparati in diretta i piatti destinati agli ospiti. Un’ottimo modo per intrattenere e incuriosire gli ospiti! Può essere applicato dall’antipasto al dolce, pensate a poter servire ai vostri invitati fette freschissime di prosciutto crudo tagliato al momento, oppure allestire un piccolo angolo destinato alle fritture.

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Isole a tema per viaggiare col palato

Per i matrimoni 2018, oltre allo showcooking, una tendenza che farà in modo che gli ospiti si ricordino del vostro giorno perfetto saranno le isole a tema. Ci potranno essere piccoli corner allestiti e decorati secondo un stile ben definito : dal cibo orientale all’angolo sushi, oppure dal tavolo dei prodotti tipici del territorio al buffet dei dolci. Pensate a un dolce angolo allestito con spiedini di frutta affiancata a una cascata di cioccolato… i vostri ospiti saranno estasiati!
Proprio come lo showcooking, le isole a tema hanno il grande vantaggio rendere il buffet dinamico e divertente, ogni ospite infatti potrà scegliere il suo angolo preferito e spostarsi da un’ isola all’altra assaggiando tutte le specialità. Un’ottima  soluzione per mettere tutti d’accordo, specialmente se si pensa alle fastidiose code che si creano se si dispone di un unico tavolo destinato al buffet.
L’Hotel Italia a Coassolo, offre la possibilità di avere un menù personalizzato per ogni esigenza e con prodotti freschi di stagione, dai piatti classici fino alle pietanze tipiche delle Valli di Lanzo.

Novità 2018: le lunghe tavolate

Che abbiate pochi o molti invitati,  per questi matrimoni 2018 spopolano le tavole imperiali : un’unica lunghissima tavolata, in grado di rendere il vostro banchetto nuziale unico e di grande effetto scenico.
Un’ unica decorazione floreale che percorre tutta la lunghezza offrirà un grande impatto visivo e renderà la vostra tavola elegante e spettacolare!

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Centrotavola senza vaso

Che la vostra tavola sia stile impero o abbiate deciso per i classici tavoli rotondi,  per i matrimoni 2018 sono in voga i centrotavola senza vaso: consiste nel disporre le composizioni direttamente sul tavolo, sempre centrali, ma senza appoggi o vasi. In questo modo l’aspetto ricorderà un tappeto di fiori!
Si possono scegliere composizioni corpose o con un unico e grosso fiore, per uno stile più minimal.

Internet e anziani: una nuova opportunità per comunicare in terza età

Il numero degli “anziani social”, cioè che navigano su internet e usano i social network, sta aumentando.

In particolare l’uso di Facebook, che rimane il preferito dagli utenti della terza età.
Basta pensare che in italia tra i 35 milioni di utenti che usano internet, il 50,3% di persone sono iscritte a Facebook  e l’11% di questi sono anziani.

Perché Facebook?

Innanzitutto perché si presta ad un utilizzo più semplice, ovvero consente agli anziani di tenersi in contatto con parenti e amici, di condividere idee e di conoscere nuove persone
Oltre che rimanere in contatto con i propri cari, l’utente anziano naviga su internet anche per mantenersi attivo e indipendente.
Grazie a internet, in terza età è possibile leggere notizie riguardanti gli argomenti che più ci interessano, oppure tenerci informati sul mondo della salute, anche per chi non ha la possibilità di uscire in autonomia.

A somme fatte, il numero degli anziani che usano Facebook sono circa un milione e mezzo.
Grazie agli stimoli della rete, riscontrano meno disturbi della memoria e mantengono il cervello più attivo, quindi si mantiene giovane più a lungo.
L’utilizzo di internet e dei social network si sta rivelando uno strumento di supporto sempre più efficace e diffuso anche per ridurre la sensazione di solitudine, purtroppo molto frequente durante la terza fase della vita. Questo vuol dire che può aiutare a ridurre i casi più esposti alla depressione, avendo la possibilità di rimanere in contatto il più possibile con amici e parenti anche lontani.

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Ma esiste anche un social network apposito per gli anziani: si chiama Special Age.
Oltre alla funzione di rete sociale ha anche altri scopi, per esempio esiste un’iniziativa, il gruppo “sos anti-truffa”. Grazie a questo gruppo, gli anziani potranno segnalare i raggiri che purtroppo spesso accadono nelle loro case, inviarle all’agente in rete incaricato e tenere informati anche i loro amici. Grazie a questo social completamente dedicato alla terza età, è ancora più semplice trovare nuovi amici e sentirsi meno soli, avere la possibilità di trovare utenti vicini per incontrarsi anche nella vita reale.

Si sa quanto gli anziani abbiano voglia di condividere i loro preziosi ricordi e condividere le loro idee e i loro punti di vista.

Per fortuna oggi sono sempre meno diffidenti verso i social e la comunicazione via web, in questo modo si potranno affrontare meglio i problemi di depressione e di isolamento, due gravi minacce troppo spesso presenti in questa epoca e in questa fase della vita.

Per chi già usa internet e i social network, ma non vuole rinunciare a una vacanza in mezzo alla natura e al verde, l’Hotel Italia a Coassolo è la struttura ideale in cui poter soggiornare. Grazie alla presenza di connessione a internet, gli ospiti potranno comunicare con i propri cari e mostrare a loro tramite video chiamata il maestoso parco che circonda la struttura e i piatti tipici della tradizione piemontese.

Il giardino verticale: una soluzione originale per decorare la casa o il terrazzo

Siete amanti del verde e disponete di poco spazio in casa?
Oppure volete dare un tocco originale ed unico al vostro ufficio?

Quando si parla di giardinaggio, gli amanti del verde trovano sempre qualche soluzione alternativa per ricreare un po’ di natura anche tra le pareti di casa.
Il giardino verticale è la giusta soluzione verde che vi consentirà di arredare lo studio o il terrazzo attraverso composizioni che si sviluppano in verticale.
Questa soluzione è particolarmente adatta a chi non dispone di molto spazio e chi è stufo dei soliti vasi, o a chi desidera realizzare una composizione suggestiva in un ufficio o  su una parete di casa.
Oltre l’impatto estetico, le piante fungeranno da purificatore naturale dell’aria, queste infatti assorbono l’anidride carbonica.

I giardini verticali possono essere di qualsiasi dimensione, partendo da un piccolo dettaglio fino a ricoprire un’ intera parete di casa grazie all’ utilizzo di pannelli appositi. In questo modo potrete dare sfogo alla vostra passione per il giardinaggio durante tutto l’anno, indipendentemente dalla stagione in corso.

Non ci sono limiti alle composizioni che si posso creare, il giardino verticale può essere costituito da piante grasse, sempreverdi, rampicanti, erbe aromatiche o addirittura piccoli frutti.
E’ possibile creare questi giardini utilizzando oggetti che abbiamo in casa, in questo modo potremmo anche risparmiare e creare composizioni originali.

Alcune idee su come ricreare un giardino verticale?

La prima è certamente quella più classica, ma è semplice da realizzare e oltretutto molto originale. Basterà prendere una vecchia cornice inutilizzata, porre all’interno del terriccio e una piccola rete metallica con dei fori adatti ad ospitare le piante grasse. Una volta realizzata, è possibile posizionarla su una mensola oppure appenderla al muro.
Richiedendo una bassa manutenzione. le piante grasse sono ideali per realizzare queste composizioni.

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https://applicazionigrafiche.blogspot.it/2014/10/succulente-in-verticale-come-costruire.html

 

Un’altra soluzione potrebbe essere quella di utilizzare dei vecchi pallet. La loro struttura sembra fatta apposta per essere allestita con vari tipi di composizioni. Sarà un’ottima soluzione verticale per le vostre piante! I pallet si possono appoggiare a terra usandoli come scaffali, oppure si possono fissare al muro, appendendo su di esso dei vasi. Si possono lasciare “naturali”, passando una mano di impregnante per evitare che si rovinino, oppure dipingerli per dare un tocco in più di colore!

 

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Per abbellire una banale recinzione, come quella di un orto o di un balcone, si possono realizzare dei vasi in feltro riempiti di terriccio. Un modo alternativo per riutilizzare vecchi maglioni o tessuti.
Sono ideali per coltivare piccole piantine fiorite perché il tessuto favorisce un ottimo drenaggio dell’acqua.

Per la realizzazione del vostro giardino lasciatevi ispirare passeggiando nel parco dell’Hotel Italia a Coassolo. Qui, tra il verde incontaminato e i fiori profumati , è facile far volare la mente e trovare ispirazione per creare delle vere e proprie opere d’arte!

Il Pilone del Merlo a Coassolo, un percorso immerso nella natura

Il Pilone del Merlo a Coassolo è uno dei più grandi di tutte le Valli di Lanzo.

Il sentiero che conduce al Pilone è una vecchia mulattiera che un tempo collegava le due frazioni di Colle Olla e Coassolo, diventando poi un collegamento con l’acquedotto comunale.
Questo percorso permette di attraversare suggestivi boschi di faggi, e una volta giunti a destinazione si può notare quanto sia particolare la struttura del pilone, che presenta delle caratteristiche differenti da tutti gli altri presenti in valle.
Le dimensioni non sono conformi rispetto agli altri piloni, che generalmente hanno una sezione quadrata di 0.70 metri per 2,50 di altezza, bensì sono notevolmente più grosse, con la sua base quadrata di 2 metri e l’altezza che supera addirittura i 4.
Secondo alcune testimonianze degli anziani del paese,  potrebbe essere stato costruito nel XIX secolo.

Non sarebbe nato come pilone votivo, bensì come segnale trigonometrico per la produzione delle carte topografiche: le sue dimensioni e la collocazione lo rendono ben distinguibile anche da lontano, caratteristiche utili per effettuare misurazioni di altezze e distanze.

Altra particolarità è il fatto che non sia indicato specificamente il nome di un Santo o della Madonna. Sarebbe dunque successiva, e non originaria, l’aggiunta di riferimenti sacri: all’interno della nicchia sono presenti un’immagine della Madonna con bambino e due piccole statuette; sulla punta del tetto è posizionata una croce.

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L’ itinerario verso il pilone del Merlo e il Pian di Rossa

Per giungere fino al Pilone del Merlo, occorre partire dalla Chiesetta di Borgata Vietti.
Lasciata la macchina nel piazzale, risalire lungo la mulattiera da cui si raggiunge Case Olla inferiore, proseguire costeggiando le case e arrivare a Olla superiore. Costeggiando una strada sterrata e seguendo i cartelli indicatori, il tragitto adesso si snoda in un bel bosco di faggi secolari, continuando si arriverà ad una presa dell’acquedotto comunale per poi arrivare in un bosco di betulle e faggi, fino ad arrivare finalmente al Pilone del Merlo (m 1.046).
Da qui si apre un panorama stupendo con una bellissima vista su tutta le Valli di Lanzo.
Il tempo di percorrenza è di un ora e trenta minuti circa e il percorso non è particolarmente difficile.
Dal pilone volendo si può proseguire in direzione del Pian di Rossa (m 1308), un altro bellissimo punto panoramico.
Per arrivarci occorre seguire i cartelli indicatori lungo il sentiero che continua dal pilone.
Il ritorno si effettua seguendo a ritroso l’itinerario di salita.
Per chi volesse salire ancora, si può continuare su un sentiero poco visibile, sconsigliato in caso di nebbia, verso Rocca Rubat (m 1,473) e Punta Prarosso (m 1,497)

 

Informazioni naturalistiche – All’inizio del percorso, poco dopo la bacheca, si incontrano vecchi esemplari di Bosso di grande bellezza; questo arbusto, ampiamente coltivato con valenza ornamentale, è considerato spontaneo solo nelle Alpi occidentali.

Tutto il percorso è sotto copertura boschiva. L’albero predominante è il Faggio, al quale sono associati più o meno abbondantemente Frassino, Acero di monte e Ciliegio, insieme ad arbusti quali il Nocciolo e il Sambuco. L’area del versante in cui è collocato il Pilone presenta una diversa tipologia vegetazionale: l’albero più abbondante qui è la Betulla, alla quale si associano il Maggiociondolo e il Sorbo degli Uccellatori; nel sottobosco è abbondante il Ciclamino e compare l’Erba Trinità (Hepatica nobilis Schreb.), una bellissima ranuncolacea rara nelle Valli del Tesso e Tessuolo: è presente solo in alcune stazioni di questo distretto montano.

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E’ certo che dopo queste escursioni venga sempre una gran fame.
Il Ristorante Berta, che si trova all’ interno dell’Hotel Italia a Coassolo, è la struttura più vicina, ideale per poter ricaricare le energie.
Il personale altamente qualificato preparerà per voi piatti in grado di soddisfare ogni palato e ogni esigenza. Il tutto contornato dall’atmosfera di pace e serenità del maestoso parco che circonda la struttura.

 

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Allenare il cervello leggendo aiuta a ridurre il calo della memoria

Esercitare il cervello in terza età è importante, in quanto aiuta a preservare la memoria.

Una ricerca medica suggerisce che per mantenere il cervello giovane e in buona salute è importante esercitarlo attraverso la lettura e la scrittura.
Così come il corpo e i muscoli iniziano a indebolirsi,  allo stesso modo il cervello con il passare del tempo perde la sua potenzialità in caso di prolungata inattività.
E’ consigliato svolgere queste attività culturali il più a lungo possibile durante il corso della nostra vita, dall’infanzia fino alla terza età.
Leggere fin da giovani è importante per rallentare questo processo di decadimento cognitivo.
Gli studi dimostrano che il grado di declino della memoria è ridotto nelle persone che in terza età svolgono attività mentali più frequentemente rispetto alla media.

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Per allenare la mente quindi serve ben poco. Basta munirsi di un bel libro e ricavare un po’ di tempo per noi.
Trovare una buona lettura può tenerci occupati durante i caldi pomeriggi estivi e intrattenerci durante le fredde sere d’inverno.
Una bella storia d’amore o un romanzo avvincente possono permettere al cervello di fantasticare e immaginare, ipotizzare svolte improvvise nella storia e porsi delle domande.
Leggere può permettere alla nostra memoria di lavorare, trasportandoci indietro nel tempo facendo riemergere vecchi ricordi e aneddoti della nostra vita.

 

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Ed oltre ad essere divertente, è il modo perfetto per allenare la mente.
Anche fare attività come i giochi di società o giocare a carte ha un effetto positivo nel contrastare il processo di invecchiamento del cervello: queste attività aiutano ad allenare sia la capacità di concentrazione, sia la capacità di memorizzare e utilizzare le informazioni che ogni giorno acquisiamo.
Se cercate un’ambiente tranquillo in cui poter leggere in tutta tranquillità durante il vostro soggiorno estivo, l’Hotel Italia a Coassolo è la soluzione ideale per voi. Il magnifico parco farà da copertina alle vostre letture estive.
Qui, immersi nel verde e nella natura incontaminata la vostra mente non potrà che ringraziare!

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Matrimonio: le location più strane e divertenti per dire “sì”

Per i futuri sposi, l’organizzazione del matrimonio è uno step fondamentale che richiede molto tempo.

Fin da subito si sceglieranno lo stile e il tema principale. Ma c’è chi è stufo dai soliti Wedding party visti e rivisti. Per questo proponiamo alcune idee dal mondo su come festeggiare il matrimonio in modo alternativo. Alcune potrete trovarle divertenti, altre avventurose o addirittura bizzarre.
Dalla cerimonia a teatro fino alla chiesa di ghiaccio, lasciatevi ispirare da questi matrimoni bizzarri, può essere che uscirà qualche idea per dare un tocco di originalità alla vostra giornata speciale!

Matrimonio ad alta quota

Per gli amanti della montagna, la location perfetta per celebrare la cerimonia potrebbe essere la Punta Hellbronner, una piattaforma sita a 3462 metri d’altezza sul Monte Bianco, in Valle D’Aosta.
Se poi vi piacciono le situazione estreme, è possibile scambiare la vostra promessa in volo su un jet o un elicottero o addirittura dire sì volando mano nella mano mentre vi lanciate col paracadute o facendo bungee Jumping.

“Uno spettacolo” di matrimonio

Diversi comuni italiani hanno offerto da un po’ di tempo la possibilità di celebrare il matrimonio a teatro. In questo magico ambiente, la vera opera sarà la vostra cerimonia ed i protagonisti indiscussi sarete voi. Per rendere ancor più originale il tutto, poteste usare dei costumi di scena, e i vostri invitati si improvviseranno attori recitando delle piccole parti per voi.
Questa è un’ ottima idea per “mettere in scena” il vostro matrimonio!

 

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http://www.comune.torino.it/matrimoni/carignano/

 

Per chi vuole fare goal

Per molti uomini, ma anche per alcune donne, il primo grande amore è il calcio.
Per tutti coloro che desiderano trascorrere il giorno più importante della loro vita allo stadio, da oggi è possibile farlo. Diversi comuni offrono la possibilità di celebrare il matrimonio in questo insolito posto.
Anche se il prato verde non è accessibile durante il ricevimento, lo si può sfruttare per immortalare gli scatti più originali.

Matrimonio sott’acqua

Il matrimonio subacqueo è una moda in forte espansione. Se il mare e le immersioni sono la vostra passione, in Thailandia è possibile celebrare il matrimonio sott’acqua.
Sarà la location perfetta per dire “sì”, muniti di maschera e bombola a 12 metri di profondità, oppure potreste scambiarvi le fedi di fronte alla Barriera Corallina in Australia.

 

acqua

http://www.ragazzamoderna.it/i-cinque-luoghi-piu-strani-dove-pronunciare-il-fatidico-si/7219-1500×1000-1420642018-1/

 

I’m loving it

Ad Hong Kong pare che sia di tendenza sposarsi nel più famoso fastfood al mondo.
Il banchetto di nozze naturalmente prevede hamburger, patatine e tutti i piatti previsti dalla famosa catena Nordamericana Mc Donald’s.

Per rompere il ghiaccio

Se siete freddolosi questo matrimonio non farà di certo per voi!
Tra le location insolite per celebrare il matrimonio ci sono infatti le chiese di ghiaccio, se ne trovano molte nel Nord Europa, specialmente in Finlandia, e in Romania. Sarete contornati da un’ atmosfera estremamente fredda ma romantica, adatta agli sposi innamorati della neve e dei paesi nordici!
Preferite un matrimonio tradizionale o qualcosa di più particolare?
Se siete tradizionalisti e preferite una location più classica e tranquilla, ma volete aggiungere un tocco di originalità alla vostra cerimonia, poteste considerare qualche dettaglio tra questi matrimoni alternativi.

 

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L’Hotel Italia a Coassolo è la location ideale per chi vuole trascorrere una piacevole e rilassante giornata in mezzo alla natura nel maestoso parco che circonda la struttura.
Il personale è ben disposto ad accontentare le vostre richieste, ed offe un menù personalizzato su misura per gli sposi e gli invitati.

Il Santuario di Marsaglia, un luogo antico immerso nei boschi delle Valli di Lanzo

Nelle Valli di Lanzo, esiste un posto molto particolare e ricco di passato: il maestoso santuario di Marsaglia.
Percorrendo i sentieri immersi nel verde dei boschi di betulle, frassini e faggi, si trovano numerosi piloni votivi man mano che si avvicina al santuario.
Improvvisamente ci si ritrova qui, e non si può non rimanere stupiti da questa elegante chiesa in stile barocco e da tutte le casette in pietra che la circondano. La particolarità di questo santuario è che è una costruzione grandiosa in un piccolissimo borgo, in mezzo ai boschi.

Questo edificio sacro, situato a 1300 m di quota, è un “gioiello” della Valle Tesso, della quale rappresenta un elemento di notevole interesse storico, architettonico e religioso. Costruito negli anni 1771-1778, fu dedicato inizialmente alla Beata Maria Vergine della Pietà, poi all’Assunzione di Maria Vergine.
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La leggenda narra che fu costruito per voto di una pastorella sordomuta guarita dalla Madonna, e che i materiali e gli attrezzi radunati per l’edificazione vennero trovati spostati rispetto al punto iniziale prescelto: la narrazione interpreta il fatto come un intervento della Madonna, che volle così indicare il luogo preciso per l’edificazione del santuario. Il tema dello spostamento dei materiali si trova anche nella leggenda sulla costruzione della Sacra di San Michele, dalla quale può essere derivata quella di Marsaglia.
Secondo Augusto Cavallari Murat, la facciata del santuario è simile a quella di chiese ubicate intorno al lago di Como, e probabilmente alla sua realizzazione hanno lavorato dei “Maestri Luganesi”: risulta la stipula di contratti con maestranze di quelle zone per l’esecuzione di lavori nella chiesa parrocchiale di Monastero.

La chiesa è in stile barocco, caratterizzata da quattro lesene suddivise in tre ordini e un frontone centrale sul quale si erge un piccolo campanile. Ma esiste un’altra caratteristica affascinante all’interno del santuario: i dipinti antichi, all’incirca dei primi anni dell’Ottocento che raffigurano alcune vicende storiche. Molto interessanti sono i quattro evangelisti a grandezza naturale che troviamo sulle vele della volta, oppure le scene della prima guerra d’indipendenza e della prima e seconda guerra mondiale.
Molti dipinti sono stati portati in un luogo più sicuro, ma quelli presenti sono una grande testimonianza delle vicende storiche e sociali della vallata, un grande tesoro da ammirare e custodire con cura.

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Nelle vicinanze sono stati trovati molti manufatti in pietra e incisioni rupestri, simbolo di un’antica attività del luogo, esistevano numerosi alpeggi un tempo abitati.
Oggi il santuario è aperto da maggio ad ottobre, e si celebra una grande festa prima il 14 agosto con una fiaccolata, e poi tutto il giorno seguente.
I festeggiamenti della Natività di Maria invece avvengono l’8 settembre.
In queste occasioni si possono rivivere le antiche tradizioni, usi e costumi della zona.

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Il percorso per raggiungerlo è adatto alle famiglie, in quanto il tragitto è pianeggiante.
Dopo aver lasciato l’auto nel piazzale della fontana Sistina (m 1130) si imbocca la carrareccia che porta a Menulla, arrivando al pilone votivo di Curdumpero (m 1191). Qui inizia un percorso contornato da boschi di faggio, si supera il pilone “Dij Pusau” e si raggiunge l’incrocio dei “3 Rifugi”, dei sentieri che percorrono tutta la Valle Tesso. Si prosegue fino alle case di Proima (m 1291) e, lasciandosi alle spalle betulle e pascoli, si arriva fino a un punto panoramico vicino al Pilone di Punta Penna (m 1320) e si raggiungono due alpeggi ormai abbandonati di Roc Biulai e Coucuc. L’itinerario prosegue su sentiero pianeggiante fino ad alcune Baite, man mano noterete subito l’ imponente costruzione del Santuario di Marsaglia (m 1297).

La vicinanza del punto di partenza a Coassolo fa sì che l’Hotel Italia sia il luogo perfetto per poter soggiornare e gustare piatti tipici della tradizione piemontese, per poter entrare ancora di più in sintonia con questi luoghi antichi ricchi di storia.