La storia e l’utilizzo dell’antica ferrovia Decauville

Nel 1873 l’ingegnere Paul Decauville concepì una vera e propria ferrovia a scartamento ridotto a cui diede il nome “Decauville”.
La straordinaria particolarità di queste ferrovie sono i binari formati da elementi velocemente smontabili e rimontabili.
Stiamo parlando di una “ ferrovia componibile” a tutti gli effetti, costituita da spezzoni di binari accoppiabili a piacimento lunghi pochi metri e leggere rotaie montate su traverse in metallo. La Decauville ha anche la particolarità di poter essere costruita sopra qualsiasi tipo di terreno e con qualsiasi tracciato. L’ideale, quindi, per essere utilizzata in miniera e sui terreni irregolari.

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https://www.turismovallidilanzo.it/cosa-fare/sentiero-decauville/

L’utilizzo di queste ferrovie fu di grande aiuto per agevolare lo spostamento dei materiali nel momento in cui si decise di costruire dighe e centrali idriche nella vicina Val di Viù, verso la fine degli anni ’20.
Ad oggi è possibile ammirare le Decauville poiché sono ancora in buono stato, i tratti sono percorribili a piedi.

Sentiero della Decauville

Tra i vari percorsi di Decauville presenti nel nostro territorio, ne esiste uno che parte da Margone, una frazione di Usseglio ed arrivo fino al lago di Malciaussia.
L’itinerario ripercorre la piccola ferrovia che collegava il fondo valle con il cantiere per la costruzione della diga di Malciaussia.
Nel periodo invernale è sconsigliato causa tratti di terreno ghiacciato e richiede una certa esperienza su percorsi disagevoli.


Località di partenza: Margone (1458 m)
Località di arrivo: Malciaussia (1800 m)
Difficoltà: E + EE
Tempo di percorrenza: 2 h 15 min
Periodo consigliato: Giugno – Ottobre
Dislivello in salita: 430 m
Dislivello in discesa: 50 m

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https://www.gulliver.it/itinerario/14422/

Una volta arrivati a Margone (1458 m) , è possibile lasciare l’auto nel piazzale di fronte alla trattoria “Il Caminetto”.
Si prende il sentiero che conduce al rifugio Cibrario al Peraciaval, che si trova a pochi metri prima del piazzale. Si risale fino a giungere a un pianoro. Una volta risalito, si incrocia il tracciato della ferrovia, evidenziato da alcune rotaie ormai arrugginite.
Da questo momento si continua in piano seguendo la “Decauville”, il percorso è esposto ma una corda fissa agevola il passaggio. A un certo punto si arriva all’imbocco di una galleria di circa 350 m, per la quale è necessario munirsi di una pila frontale.
Dopo la galleria il sentiero prosegue in mezzo ai prati, infine è presente una breve discesa molto ripida, attrezzata con corda e scalini, e dopodiché si arriva alla strada asfaltata che conduce al lago di Malciaussia.