Corona Verde: il percorso “obbligatorio” nelle Valli di Lanzo e gli hotel che possono ospitarvi

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Fonte immagine: http://coronaverdestura.it/il-percorso/#

Sviluppo, recupero ambientale e turismo sostenibile sono i capisaldi del progetto Corona Verde Stura, iniziativa che coinvolge i Comuni di Cafasse, Ciriè, Mathi, Nole, Robassomero e Villanova Canavese e che consta in una rete di percorsi ciclopedonali lungo le sponde del torrente Stura. Un progetto interessante, in continuità con l’iniziativa Corona Verde, finanziata dalla Comunità Europea e dalla Regione Piemonte nell’ambito del Fondo Europeo Sviluppo Regionale.

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Lo scorso 24 ottobre è avvenuta l’attesissima inaugurazione ufficiale di questo progetto che interessa una serie di percorsi che si snodano attraverso l’Area Contigua dello Stura di Lanzo, per una lunghezza complessiva di 26 chilometri. Tra Cafasse e Robassomero, ad essere interessata dall’iniziativa è la sponda destra del torrente Stura, mentre nel tratto tra Mathi e Ciriè i percorsi si articolano lungo la sponda sinistra. Il progetto Corona Verde Stura si pone l’obiettivo di potenziare l’offerta turistica nelle Valli di Lanzo, riqualificando zone e itinerari da visitare con facilità logistica (grazie all’individuazione di parcheggi e punti acqua) e in assoluta sicurezza.

Lo scorso 24 ottobre è avvenuta l’attesissima inaugurazione ufficiale di questo progetto che interessa una serie di percorsi che si snodano attraverso l’Area Contigua dello Stura di Lanzo, per una lunghezza complessiva di 26 chilometri. Tra Cafasse e Robassomero, ad essere interessata dall’iniziativa è la sponda destra del torrente Stura, mentre nel tratto tra Mathi e Ciriè i percorsi si articolano lungo la sponda sinistra. Il progetto Corona Verde Stura si pone l’obiettivo di potenziare l’offerta turistica nelle Valli di Lanzo, riqualificando zone e itinerari da visitare con facilità logistica (grazie all’individuazione di parcheggi e punti acqua) e in assoluta sicurezza.

Fonte immagine: http://coronaverdestura.it/

Le piste ciclopedonali di Corona Verde Stura sono state collocate in prossimità dei centri cittadini dei sei Comuni coinvolti nell’iniziativa, con l’obiettivo di consentire a tutti di poter fruire dell’esperienza offerta: dal semplice appassionato all’atleta esperto, chiunque può accedere facilmente al percorso, raggiungendolo in treno, in auto, in bici e a piedi. L’intento è proprio quello di garantire indimenticabili esperienze di scoperta, sfruttando al meglio l’incantevole scenario fluviale del torrente Stura. Per fare questo, sono state previste appositamente 15 stazioni informative, collocate in punti strategici del territorio interessato. Ogni stazione è caratterizzata da espositori in legno, con tavole tematiche che sintetizzano alcuni dei tratti essenziali della storia e della natura dei luoghi, oltre alle indicazioni del navigatore generale del percorso. In questo modo, gli escursionisti possono immergersi in una rete di storia, natura e città, scoprendone l’arte, l’architettura, le tradizioni rurali e i percorsi di fede e cultura popolare che ne hanno caratterizzato la vita, dagli albori sino ad oggi.

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Non è tutto: il progetto Corona Verde Stura ha dato ulteriore impulso all’offerta turistica. Il ventaglio di strutture ricettive è ampio: tanti gli hotel presenti nelle Valli di Lanzo, in grado di soddisfare le esigenze più diverse. In questo scenario si inserisce armoniosamente l’Hotel Italia di Coassolo Torinese, immerso in un suggestivo parco e, più in generale, in un territorio a forte vocazione naturalistica, culturale e gastronomica. Un autentico trionfo dello stile piemontese, dall’arredamento delle camere e degli appartamenti di nuova costruzione fino alla genuina cucina del Ristorante Berta, interno all’Hotel Italia.