I panorami più belli a due passi da casa e i residence nelle Valli di Lanzo da cui osservarli

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L’autunno è per definizione una delle stagioni più belle, se non la migliore in assoluto, per compiere delle belle passeggiate all’aperto. In quanto a clima, altre stagioni sono sicuramente più indicate, ci sono pochissima dubbi a riguardo, ma per quanto riguarda i colori della natura i mesi autunnali sono quelli che restano più impressi negli occhi e nel cuore. Scenari naturali unici, con colorazioni spettacolari, sono pronti ad accoglierci per portarci per qualche ora in un mondo incantato: i cammini e i sentieri sono meno frequentati rispetto ad altre stagioni dell’anno e questo permette di godersi i panorami con ancor maggior tranquillità e piacere.

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Camminare in autunno può essere considerata una meravigliosa esperienza sia per gli occhi che per il nostro spirito e negli ultimi anni è andata via via consolidandosi una disciplina particolare, denominata “osservazione del foliage”. In che cosa consiste? E’ presto detto: significa organizzare escursioni in zone prestabilite in cui poter osservare da vicino la colorazione delle foglie e la loro caduta.
Le Valli di Lanzo si prestano eccome nei mesi autunnali per questo tipo di escursioni e per lunghe passeggiate all’aria aperta: a due passi da casa ci attendono panorami mozzafiato e l’Hotel Italia di Coassolo Torinese è un punto di partenza strategico per la scoperta di questa parte di territorio tutta da scoprire e da conoscere.

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Per tutti coloro che vogliono vivere la vacanza in modo indipendente, senza alcun vincolo di orario, il residence di via Capoluogo 188 è la scelta ideale. Da qui, infatti, i turisti possono raggiungere in breve tempo tanti percorsi naturalistici, immergendosi nella magia dell’autunno. Tra i più indicati per la non eccessiva altitudine, fattore importante in questo preciso periodo dell’anno, l’itinerario escursionistico al Pilone delle Frasche (1046 metri sul livello del mare, ndr), privo di difficoltà tecniche. Qui, troverete uno stupendo punto panoramico: l’orizzonte spazia sulle Alpi dal Monviso alle Levanne, sulla pianura del Po, sul Monferrato fino all’Appennino, regalando paesaggi mozzafiato.

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A regalare ampi e stupendi panorami è anche la salita a Punta Prarosso (1497 metri), località raggiungibile comodamente in un’ora e mezza circa di camminata con partenza da Saccona. Un altro percorso naturalistico privo di difficoltà, ma che è in grado di stupirci per la bellezza dei paesaggi incontrati sul cammino.
Discorso simile, infine, va fatto per il percorso che conduce al santuario di Marsaglia (1300 metri). L’itinerario si sviluppa in un bel bosco e offre interessanti scorci sulla Valle del Tesso e sulla pianura.

Corona Verde: il percorso “obbligatorio” nelle Valli di Lanzo e gli hotel che possono ospitarvi

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Fonte immagine: http://coronaverdestura.it/il-percorso/#

Sviluppo, recupero ambientale e turismo sostenibile sono i capisaldi del progetto Corona Verde Stura, iniziativa che coinvolge i Comuni di Cafasse, Ciriè, Mathi, Nole, Robassomero e Villanova Canavese e che consta in una rete di percorsi ciclopedonali lungo le sponde del torrente Stura. Un progetto interessante, in continuità con l’iniziativa Corona Verde, finanziata dalla Comunità Europea e dalla Regione Piemonte nell’ambito del Fondo Europeo Sviluppo Regionale.

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Lo scorso 24 ottobre è avvenuta l’attesissima inaugurazione ufficiale di questo progetto che interessa una serie di percorsi che si snodano attraverso l’Area Contigua dello Stura di Lanzo, per una lunghezza complessiva di 26 chilometri. Tra Cafasse e Robassomero, ad essere interessata dall’iniziativa è la sponda destra del torrente Stura, mentre nel tratto tra Mathi e Ciriè i percorsi si articolano lungo la sponda sinistra. Il progetto Corona Verde Stura si pone l’obiettivo di potenziare l’offerta turistica nelle Valli di Lanzo, riqualificando zone e itinerari da visitare con facilità logistica (grazie all’individuazione di parcheggi e punti acqua) e in assoluta sicurezza.

Lo scorso 24 ottobre è avvenuta l’attesissima inaugurazione ufficiale di questo progetto che interessa una serie di percorsi che si snodano attraverso l’Area Contigua dello Stura di Lanzo, per una lunghezza complessiva di 26 chilometri. Tra Cafasse e Robassomero, ad essere interessata dall’iniziativa è la sponda destra del torrente Stura, mentre nel tratto tra Mathi e Ciriè i percorsi si articolano lungo la sponda sinistra. Il progetto Corona Verde Stura si pone l’obiettivo di potenziare l’offerta turistica nelle Valli di Lanzo, riqualificando zone e itinerari da visitare con facilità logistica (grazie all’individuazione di parcheggi e punti acqua) e in assoluta sicurezza.

Fonte immagine: http://coronaverdestura.it/

Le piste ciclopedonali di Corona Verde Stura sono state collocate in prossimità dei centri cittadini dei sei Comuni coinvolti nell’iniziativa, con l’obiettivo di consentire a tutti di poter fruire dell’esperienza offerta: dal semplice appassionato all’atleta esperto, chiunque può accedere facilmente al percorso, raggiungendolo in treno, in auto, in bici e a piedi. L’intento è proprio quello di garantire indimenticabili esperienze di scoperta, sfruttando al meglio l’incantevole scenario fluviale del torrente Stura. Per fare questo, sono state previste appositamente 15 stazioni informative, collocate in punti strategici del territorio interessato. Ogni stazione è caratterizzata da espositori in legno, con tavole tematiche che sintetizzano alcuni dei tratti essenziali della storia e della natura dei luoghi, oltre alle indicazioni del navigatore generale del percorso. In questo modo, gli escursionisti possono immergersi in una rete di storia, natura e città, scoprendone l’arte, l’architettura, le tradizioni rurali e i percorsi di fede e cultura popolare che ne hanno caratterizzato la vita, dagli albori sino ad oggi.

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Non è tutto: il progetto Corona Verde Stura ha dato ulteriore impulso all’offerta turistica. Il ventaglio di strutture ricettive è ampio: tanti gli hotel presenti nelle Valli di Lanzo, in grado di soddisfare le esigenze più diverse. In questo scenario si inserisce armoniosamente l’Hotel Italia di Coassolo Torinese, immerso in un suggestivo parco e, più in generale, in un territorio a forte vocazione naturalistica, culturale e gastronomica. Un autentico trionfo dello stile piemontese, dall’arredamento delle camere e degli appartamenti di nuova costruzione fino alla genuina cucina del Ristorante Berta, interno all’Hotel Italia.