Mele delle Valli di Lanzo, la dolcezza della tradizione

mele Valle di LanzoLe Valli di Lanzo sono una terra ricca di opportunità per chi apprezza la natura e le sue innumerevoli caratteristiche. Tra i tanti prodotti autoctoni che dominano la zona ricordiamo le mele delle Valli di Lanzo, un connubio perfetto tra dolcezza e croccantezza, tra sapore e mangiar sano.

Sono molte le mele che si coltivano in questa zona e che ricordano, anche solo all’occhio, la tradizione che traspare da qualsiasi angolo della Valle. La varietà più diffusa è la Bugin che deve il suo nome alla famiglia Bogino che per primo l’ha commercializzata. È una mela dalla storia antica che si coltiva in questa zona fin dagli anni ’50 e viene raccolta nel mese di ottobre quando ancora non è completamente matura. La maturazione si completa durante l’inverno e ha la caratteristica di durare molto a lungo: la mela bugin si mangia fino all’estate. Il colore è giallo/verde leggermente striato di rosso e la polpa risulta zuccherina e lievemente acidula. Perfetta sia per preparazioni dolci che per innovativi contorni ai piatti di carne locali.

La mela Contessa è la più grande della zona. Vista la sua dimensione viene colta prima delle altre, a inizio settembre, perché durante la maturazione tende a cadere a causa dell’importante peso. La maturazione termina in “fruttaio” all’interno di casse di legno in cui è stata preventivamente inserita della paglia per fare in modo che il frutto non subisca alcuna alterazione né nella buccia né nella polpa. La buccia è gialla con qualche leggera striatura rossa e la polpa bianca ha un sapore zuccherino e leggermente acidulo come si confà a una buona mela di montagna.

Una delle mele più tipiche delle Valli di Lanzo è la mela Pum dla Lira che deve il suo nome all’antica tradizione locale: questa mela autoctona veniva venduta nel 1920 a prezzo vantaggioso, 10 kg per una lira. Il sapore è simile a quello della Grammy Smith, la mela verde per eccellenza, così come la buccia che ha un colore verde brillante. Non è una mela che si conserva molto a lungo, viene raccolta nel mese di settembre e può essere gustata già dai primi di ottobre.

Con queste gustose mele e anche con altre specie locali come la Rigadin e la Coronei, il Ristorante Berta è in grado di offrirvi tutta la tradizione locale in piatti di prima qualità come le frittelle di mele o la Glara di mele, un dolce tipico della montagna piemontese che viene cucinato usando pane raffermo.

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