Mini-pond : un giardino acquatico in un contenitore

Per gli amanti del giardinaggio, una novità che non può mancare con l’arrivo del caldo è il mini-pond: un mini giardino acquatico composto da piante idrofite, poste in contenitori di diversi materiali e dimensioni. Grazie a queste specie acquatiche è possibile realizzare un piccolo angolo verde sui vostri terrazzi o in giardino.

La scelta del contenitore può rendere ulteriormente suggestivo il vostro giardino, da una grande vasca in alluminio per uno stile vintage, ad un vaso in pvc per uno stile più moderno.
I contenitori si possono scegliere sia di piccole che di grandi dimensioni, in base allo spazio a disposizione e al tipo di piante che sceglierete di utilizzare.
Un recipiente con un’altezza media di 50-60 cm e un diametro di 60-70 cm può ospitare una discreta quantità di piante e anche qualche pesciolino, mentre per un paio di piante andrà benissimo un contenitore pari alla dimensione di un secchio.

Le piante possono essere verdi e palustri, come il Cyperus alternifolius, conosciuto come falso papiro, oppure galleggianti e fiorite come le Ninfee o i Loti. E’ importante considerare anche le piante ossigenanti, come la la Cabomba caroliniana, una pianta sommersa in grado di ossigenare e ripulire l’acqua dalle alghe.
Ogni pianta ha un compito fondamentale per la creazione del piccolo ecosistema che si andrà a creare, il giardino acquatico infatti attirerà diverse specie vegetali e animali.

Per una corretta manutenzione del mini-pond, è fondamentale che le piante non siano ammassate l’una sull’altra. Serve quindi una superficie d’acqua “libera” pari al 40% del contenitore, in modo che il sole possa penetrare sufficientemente, almeno per 6 ore al giorno.
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Per comporre correttamente il vostro mini-pond, occorre stendere sul fondo uno strato di ghiaia o ciottoli,. Dopodiché si possono sistemare le piante palustri e le galleggianti nei vasi utilizzando terra argillosa, sabbia e terriccio. Una volta piantate, è necessario coprire la superficie dei vasi con uno strato di ghiaia, in modo che il terriccio rimanga sul fondo.
A questo punto si possono collocare i vasi con le piante sul fondo del contenitore, e riempire con acqua di rubinetto senza puntare il getto direttamente sui vasi delle piante.

Nel caso voleste inserire dei pesciolini, è necessario attendere una ventina di giorni, in modo che nell’acqua si crei il clima adatto ad ospitarli. Le specie che più si prestano ad essere ospitate nei mini-pond sono le gambusie, pesciolini ghiotti di larve di zanzare e adatti ai piccoli stagni, oppure i pesci rossi (non i classici da acquario), che arrivano fino a 30 cm e richiedono quindi grossi spazi: almeno 50/60 litri ad esemplare per 60 cm di profondità.

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Per progettare il vostro giardino acquatico lasciatevi ispirare dalle moltissime fotografie presenti in rete, oppure immergetevi in mezzo alla natura godendo di una passeggiata nel maestoso parco dell’Hotel Italia a Coassolo.
Passeggiando sopra il piccolo ponte che si affaccia sul laghetto, potrete trovare i giusti colori, profumi e armonie necessarie alla realizzazione del vostro mini-pond.