Una cena di lavoro in montagna ed un ricordo d’infanzia: il trifoglio.

cena-lavoro-montagna-torino

Fonte immagine: https://unsplash.com/search/clover?photo=e7A-8mxRXJg

“Dopo una cena di lavoro in montagna, nei pressi di Torino, in Valle Tesso, mi è capitato di passeggiare immerso nella natura. Ad un certo punto, con lo sguardo rivolto al suolo, qualcosa ha ricordato la mia infanzia: era un trifoglio”.

Inoltrandosi nella natura è facile imbattersi in un trifoglio (o trifolium), genere di piante erbacee della famiglia delle Fabaceae. Si tratta di una pianta comunemente diffusa nelle regioni temperate e in quelle montane e deve il suo nome alla forma della foglia, divisa in tre o più foglioline. Attualmente in natura ci sono circa 250 specie note di trifoglio: le più comuni sono il trifoglio rosso (trifolium pratense) e il trifoglio bianco o ladino (trifolium repens).

cena-lavoro-montagna-torino

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/erba-fiore-trifoglio-rosa-glow-2365985/

Questa pianta è tipicamente annuale o biennale, tuttavia in alcuni casi può essere perenne, e la sua altezza solitamente non supera i 30 centimetri; predilige i terreni argillosi, ma solitamente si adatta abbastanza facilmente a tutti i tipi di suolo. Il trifoglio viene comunemente utilizzato nel sistema di rotazione delle colture per migliorare la fertilità del suolo, grazie alla sua capacità di ospitare tra le radici dei batteri in grado di fissare l’azoto atmosferico, e nelle zone agricole per controllare la diffusione dell’Ambrosia, in aggiunta alle granaglie. Inoltre, molte specie di trifoglio sono ricche di proteine e proprio per questa ragione vengono coltivate come foraggio per il bestiame. Non meno importanti sono le sue proprietà medicamentose: vengono estratti infatti ormoni vegetali, in particolare estrogeni, ideali per rallentare l’invecchiamento della cute ed efficaci per disturbi caratteristici delle donne in menopausa, come osteoporosi, vampate di calore, problemi vasomotori e depressione. Proprio per questo, è inquadrato come il più potente fitoestrogeno naturale.

cena-lavoro-montagna-torino

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/coccinella-klee-erba-medica-2195542/

Infine, una menzione speciale va spesa per le tante curiosità che riguardano questa pianta: il trifoglio è il simbolo dell’Irlanda e secondo la tradizione fu usato prima da San Patrizio, l’evangelizzatore di questa isola, e da San Colombano, per spiegare alla popolazione il mistero della Trinità. Non è tutto: nell’antichità il trifoglio fu apprezzato sia dai Greci che dai Romani per le sue proprietà curative e fu addirittura venerato dai druidi, dignitario appartenente ad una classe dirigente sacerdotale tipica dei Celti della Gallia e delle isole britanniche.

cena-lavoro-montagna-torino

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/lucky-clover-quadrifoglio-klee-1664569/

In rari casi, stimati nell’ordine di 1:10.000, il trifoglio può avere quattro foglioline: viene così comunemente chiamato con il nome di quadrifoglio e considerato un portafortuna per le poche possibilità di essere trovato rispetto ai più diffusi trifogli.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *