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Tartufo piemontese: storia e curiosità

tartufo piemontese

Noto fin dall’antichità, il tartufo piemontese è una delizie eccellenti del territorio italiano. Un frutto da una storia antica, che si presume risalga al 1700 a.c. quando i Sumeri ne scoprirono l’esistenza. Storie e leggende si susseguono intorno a questo prezioso tubero: furono i greci a ipotizzare che nascesse dalla combinazione di acqua, fulmini e calore della terra. La leggenda narra che Giove, arrabbiato con l’umanità, scagliò un fulmine ai piedi di una quercia dando vita al tartufo. Proprio da questa novella ha origine la diceria che vede il tartufo re degli alimenti afrodisiaci, in quanto frutto di Giove simbolo di fertilità e attività sessuale.

Il tartufo piemontese: oro fin dal Rinascimento

Fin dal Rinascimento il tartufo piemontese, in particolare bianco, ha preso un ruolo da protagonista rispetto a tutti gli altri tuberi italiani. Rossini era un grande estimatore di questo frutto, tanto da definirlo il “Mozart dei funghi”. Nel ‘900 il tartufo piemontese ha ottenuto un importante riconoscimento come “Re dei tartufi” dal Times di Londra a seguito di una massiccia promozione effettuata da un albergatore di Alba, tale Giacomo Morra.

Il tartufo piemontese: raccolta

Per raccogliere il tartufo fin dall’antichità i cercatori si avvalgono di animali addestrati. Cani, per la maggior parte dei casi, ma anche maiali e cinghiali in alcuni racconti. I cani vengono addestrati in un apposito corso che il conducente deve frequentare per ottenere il tesserino che lo autorizza nella raccolta. Ogni Regione ha un calendario diverso per la raccolta del tartufo e anche regole specifiche, tra le quali spicca quella di dover “tappare” il terreno una volta raccolto il tubero, per favorire la prolificazione.

Ricette piemontesi a base di tartufo:

Re delle tavole piemontesi, il tartufo ha ruolo da protagonista in diverse ricette. Buono con la polenta, delizioso nel risotto, è eccellente anche nelle zuppe, come in quella di patate con acciughe. La ricetta è molto semplice e di facile esecuzione anche nelle cucine casalinghe: si crea dapprima la crema di patate facendole rosolare con cipolla e brodo. A parte si preparano le acciughe che vanno ben sfilettate e poi ridotte a crema. Servire la cream di patate nel piatto con un cucchiaio di crema di acciughe e una spolverata di tartufo in scaglie.

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