Tradizioni, miti, e curiosità del mese di maggio

Il mese di Maggio è il quinto del calendario e ad esso si legano moltissimi miti, tradizioni e culti differenti.

Il nome di questo mese potrebbe derivare da un’ antica divinità romana, Maia, la dea della fecondità e del risveglio della natura.
Si narra  che il primo giorno di maggio il Dio Vulcano donava a Maia una scrofa gravida in segno di fecondità.
Nell’Antica Roma, agli inizi di maggio si venerava Flora, la dea della fioritura degli alberi da frutto.

In questo mese magico infatti la natura si risveglia e rivela la sua abbondanza e la sua ricchezza tra fiori, colori , profumi e i canti degli uccelli.
Le giornate si allungano, consentendoci di godere di tiepide serate immersi nei suoni della stagione primaverile.
A maggio iniziano a maturare i primi frutti, dalle fragole alle ciliegie, dalle nespole alle albicocche. Nell’orto è possibile trovare freschissima rucola, fave, ravanelli, insalata, peperoni, melanzane zucchine e non solo. I campi di grano, avena e orzo sono alti e rigogliosi.

parco
Non c’è da stupirsi se questo è uno dei mesi più bello dell’anno,  ad esso sono legate tradizioni e festività uniche in tutto il mondo.

Per i Celti il primo maggio è una festa molto importante, in quanto segna l’inizio della seconda metà dell’anno. Secondo il calendario celtico ogni anno è diviso in due parti: una parte oscura e una luminosa, quella che appunto parte da Maggio.

Questa festività si chiama Beltain o Beltane, e viene festeggiata tutt’oggi in diverse località, sempre rigorosamente in mezzo alla natura.
In Irlanda Beltane è il nome in gaelico del mese di Maggio ed è tradizionalmente considerato il primo giorno di primavera. Si narra che nel X secolo i druidi festeggiavano accendendo dei falò attraverso i quali venivano condotte sia persone sia bestiame. Questo rituale veniva usato come purificazione e come buon augurio.
Nella Wicca, Beltane riprende alcuni aspetti della festa gaelica , anche se apparentemente sembra più legata alla celebrazione di Calendimaggio.
Questa festa stagionale, chiamata anche Cantar maggio, prende il suo nome dal periodo in cui viene effettuata, cioè i primi di maggio. Vive ancora oggi in diverse regioni d’ Italia quali la Liguria, la Lombardia, l’Emilia Romagna, l’Umbria e la Toscana, ed è simbolo del ritorno alla vita e alla rinascita.

calendimaggio
Una celebrazione di Beltane che risale ai Celti, etruschi e liguri, prevede che i Maggianti o Meggerini cantino strofe benauguranti a tutti gli abitanti delle case che visitano in cambio di un’elemosina a base di uova, vino, dolci o cibo.
Durante le loro visite i Maggerini si ornavano di rami di Ontano e Maggiociondolo e Viole e Rose, simbolo della rinascita primaverile.
Anche nelle Valli di Lanzo, nelle piccole frazioni e nei paesini di montagna si svolgono moltissime feste e manifestazioni legate alla primavera, il tutto accompagnato da balli tipici e cibo a volontà.
Un’ interessante opzione per soggiornare durante questi festeggiamenti legati al risveglio della natura, è senz’altro l’Hotel Italia a Coassolo, che vanta un maestoso parco pieno di meravigliose piante fiorite.