Ci sono luoghi che non hanno bisogno di grandi presentazioni. Basta imboccare il sentiero giusto, lasciare per qualche minuto la strada principale e ascoltare il rumore dell’acqua tra gli alberi.
Il Sentiero dei Mulini di Coassolo è uno di questi posti: un percorso immerso nel verde della Valle Tesso, dove bosco, torrente e antiche tracce della vita rurale si incontrano in un paesaggio semplice, fresco e autentico.
A pochi chilometri da Lanzo Torinese e non lontano da Torino, questo itinerario è una bella idea per chi cerca una gita in giornata lontano dal caldo della città, senza scegliere mete troppo affollate o percorsi presi d’assalto nel weekend.
Una piccola fuga nel fresco della Valle Tesso
Nelle giornate più calde, trovare un luogo dove camminare all’ombra può fare davvero la differenza.
Il Sentiero dei Mulini si sviluppa in parte nel bosco e vicino al torrente Tesso, regalando tratti freschi, ombreggiati e piacevoli anche in estate. Non è una passeggiata “da cartolina perfetta”, ma proprio per questo conserva un fascino particolare: quello dei luoghi veri, poco costruiti, dove il territorio si racconta attraverso i dettagli.
Un ponte in legno, il rumore dell’acqua, la luce che filtra tra gli alberi, i resti dei vecchi mulini, le cappelle e i piloni votivi accompagnano il cammino e rendono il percorso interessante anche dal punto di vista storico e paesaggistico.
Un sentiero tra Coassolo, Monastero e il torrente Tesso
Il Sentiero dei Mulini era anticamente un collegamento importante tra gli abitanti di Coassolo e Monastero di Lanzo. Non era nato come semplice percorso per il tempo libero, ma come via di passaggio legata alla vita quotidiana delle comunità locali.
Lungo questo tragitto, infatti, le persone si spostavano per raggiungere i mulini e rifornirsi di farina. Oggi il sentiero permette di ritrovare alcune testimonianze di quel passato: la piccola Cappella “Madonna della Neve” a frazione De Michelis, la Cappella della “Grata”, i piloni votivi e i resti dei mulini lungo il torrente.
Camminare qui significa quindi entrare in una valle che non racconta solo natura, ma anche lavoro, comunità, memoria e piccoli gesti di vita contadina.
I mulini: una storia fatta di acqua, farina e ingegno
Uno degli aspetti più affascinanti del percorso è proprio la presenza degli antichi mulini.
Il Moulin d’Barot era un complesso articolato situato lungo il torrente Tesso, sul versante di Coassolo. Al suo interno si trovavano le macine utilizzate per la molitura del grano e del granturco, prodotti che un tempo erano coltivati in queste zone insieme alla segale.
Ma non solo. Una delle costruzioni ospitava anche un torchio per la spremitura delle noci, delle nocciole e di altri frutti, dai quali si ricavava un olio utilizzato quando quello di oliva non era disponibile. Un’altra parte del complesso era invece destinata alla lavorazione della canapa, attraverso una sorta di maglio battente.
Anche il Moulin d’Amun racconta una storia particolare. Situato sulla riva del Tesso dalla parte di Monastero, era collegato a Coassolo tramite una passerella in legno. A partire dal 1935 fu inoltre collegato a una costruzione attraverso una teleferica, utilizzata per trasportare i sacchi di granaglie da macinare e riportare indietro farina e pane cotto.
Sono dettagli che trasformano una semplice passeggiata in un piccolo viaggio nella storia della valle.
Un percorso da vivere con calma
Il Sentiero dei Mulini può essere affrontato come anello completo oppure anche solo in parte, scegliendo un tratto più breve e adatto al tempo a disposizione.
Nonostante sia un itinerario accessibile e non particolarmente lungo, resta comunque un sentiero naturalistico: sono quindi consigliate scarpe adatte, attenzione nei tratti umidi o dopo la pioggia e un minimo di prudenza, soprattutto se si cammina con bambini.
La bellezza di questo percorso non sta nella difficoltà o nel panorama spettacolare, ma nella sua atmosfera. È un sentiero da percorrere senza fretta, lasciandosi guidare dai suoni del bosco, dall’acqua del Tesso e dalle piccole testimonianze del passato che si incontrano lungo il cammino.
Dopo la passeggiata: una pausa in Valle Tesso
Una gita in Valle Tesso può diventare anche l’occasione per vivere il territorio con più calma, fermandosi per un pranzo o per un momento di relax dopo la camminata.
Dal Sentiero dei Mulini si resta nel cuore di un paesaggio autentico, fatto di boschi, acqua, silenzio e piccoli scorci da scoprire. È proprio questo il bello della Valle Tesso: non serve organizzare una giornata complicata, basta concedersi qualche ora per respirare aria buona, camminare all’ombra e ritrovare un ritmo più lento.
Dopo una passeggiata al fresco, vi aspettiamo a Coassolo per completare la giornata con una pausa a tavola al Ristorante Berta e, perché no, qualche momento di tranquillità nel nostro giardino, circondati dal verde della valle.
Un modo semplice per trasformare una breve escursione in una domenica diversa, lontana dal caldo, dal traffico e dai percorsi più affollati.
Una valle ancora da scoprire
La Valle Tesso è una piccola valle vicina a Lanzo Torinese e facilmente raggiungibile da Torino, ma conserva ancora un carattere discreto, autentico e poco turistico.
Il Sentiero dei Mulini è una delle sue porte d’ingresso più interessanti: fresco, ombreggiato, ricco di storia e perfetto per chi ama scoprire luoghi meno conosciuti.
Una piccola fuga nel verde, a poca distanza dalla città, dove il tempo sembra rallentare e il paesaggio torna a parlare sottovoce.
